Pozzo sonoro per Montella

2 Dicembre 2012

Su incarico di Donatella Mazzoleni, che intendeva conferire una connotazione sonora al pozzo compreso nel suo progetto di una nuova piazza con edifici pubblici a Montella. Il pozzo sonoro, qui presentato in due versioni successive, era basato su un sistema meccanico appositamente concepito in grado di stimolare una serie di campane (nella prima versione tubolari, poi a lastra) sia manualmente, come suonando uno strumento musicale, che casualmente. Nel primo caso si agiva tramite una serie di leve dalla vera del pozzo, nel secondo era la pioggia, naturale o artificiale, che provocava la percussione delle campane attraverso una serie di recipenti collegati ai battagli e progettati in modo da riempirsi e svuotarsi in modo asincrono. Nella versione finale le note attivabili erano in numero di nove, su scala pentatonica.

Con la consulenza di Nicola Polito (product management) e Biagio Francia (percussioni). Anno 2012.

pozzosonoro def A1

pozzo_sonoro_BOZZA1